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17 Maggio 2008

Lacrime, brividi e... un eterno sorriso sulle labbra!


Cari tifosi rossoneri,

la partita di domenica sarà per me l’ultima con la maglia del Milan. Sono trascorsi cinque anni da quando sono entrato a far parte della grande famiglia rossonera e ben undici dal mio arrivo in Italia.

Sono stati anni indimenticabili, ricchi di emozioni indescrivibili per me e la mia famiglia e di grandi soddisfazioni professionali che, come accade nello sport e nella vita, a volte si alternano a sentimenti meno felici. Potrei elencare una lunga serie di momenti che resteranno sempre nella mia memoria: dai primi successi con il San Paolo e con il Palmeiras, alla straordinaria conquista dello scudetto con la Roma, al momento in cui, da Capitano della Seleçao, ho alzato la Coppa del Mondo in Giappone nel 2002,  fino alla vittoria, con i nostri colori, dello scudetto nel 2004 e della Champions League nella scorsa stagione.


Non posso dimenticare però esperienze meno fortunate ma a cui sono ugualmente legato come l’inspiegabile notte di Istanbul.
Tutti traguardi a cui si arriva lottando fino in fondo, con il sorriso sulle labbra e con una buona dose di umiltà, lavoro duro e sacrificio. Sono queste ultime infatti le caratteristiche che rappresentano non solo me, ma l’intero gruppo con cui ho avuto il privilegio di lavorare in questi cinque anni. Una squadra composta da grandi campioni dentro e fuori dal campo, con cui ho stabilito fin da subito una splendida intesa, tanto da condividere con alcuni di loro bellissimi ricordi. 

Intendo ringraziare a nome mio e della mia famiglia il Presidente, il Mister e i miei compagni, i dirigenti
e la società tutta ai quali auguro ogni bene, i tanti amici che ho avuto la fortuna di incontrare nei miei anni “italiani” e soprattutto i numerosissimi tifosi di Milan e Roma che mi hanno sempre sostenuto e incoraggiato. 


                                                                     Marcos Cafu





Tributo a Marcos Cafu'







C'è un po' di nostalgia nel salutare un uomo che dopo aver già vinto tutto, è ventuo al Milan ancora famelico di conquiste.

Professionalità, correttezza e grandissimo spirito di squadra  al servizio del calcio.

Quante volte ti avremo visto andare su e giu' sulla fascia...

Grazie ancora, instancabile pendolino. Pochi goal, ma quanto son mancati i tuoi preziosi cross quando hai inizato a non star bene...


In effetti già qualche tempo fa ci stavi per salutare... ma poi ci hai ripensato, dimostrandoci che tu non potevi far a meno dei colori rossoneri e del mondo del calcio, nello stesso modo in cui noi sentiremo la tua mancanza...


Al di là dei numerosi trofei, la cosa piu' preziosa che ci lasci è il ricordo del tuo allegro ed eterno sorriso...


Arrivederci Mister 32 denti! 


 
05 Novembre 2007

Liedholm... addio ad un preziosissimo tassello della grande storia Rossonera!


Calcio d'altri tempi... campione Eterno!

addio liedholmDal 1942 al 1948 giocò nel campionato di calcio svedese. Si trasferì quindi in Italia nelle file del Milan, dove rimase fino al ritiro agonistico, avvenuto nel 1961. Nella serie A italiana totalizzò 359 presenze realizzando 81 gol.

In maglia rossonera fu affiancato dai connazionali Gunnar Gren e addio baroneGunnar Nordahl, con cui formò il famoso trio Gre-No-Li. Col Milan vinse 4 scudetti e 2 Coppe Latine.

Con la nazionale svedese vinse la medaglia d'oro alle Olimpiadi del 1948, e giunse secondo ai Mondiali del 1958, alle spalle del Brasile.

Nel 1961, dopo aver smesso di giocare all'età 39 anni, il Barone iniziò una brillante carriera di allenatore. Le squadre da lui allenate sono state il Milan, il Verona, il Monza, il Varese, la Fiorentina e la Roma. Da allenatore vinse due volte il campionato italiano di calcio, con il Milan nel 1979 e con la Roma nel 1983.

Come allenatore, è stato in Italia fra i primi ad adottare con sistematicità la disposizione difensiva a zona, sui modelli delle nazionali olandese e brasiliana. Dopo l'ultima stagione da allenatore nel 1996-1997, passò al giornalismo come commentatore sportivo.

Apprezzato tanto per le sue qualità di calciatore ed allenatore quanto per la signorilità che ne contraddistingueva i modi tanto nel campo di calcio che fuori, è morto all'età di 85 anni a Cuccaro, nel Monferrato, dove viveva.


Tributo al campione Svedese...




Messaggio inoltrato alla famiglia...

Il Milanclub di Giovani.it in tutti i suoi componenti, desidera porgere alla famiglia, le più sentite condoglianze per la grave perdita del "barone" Nils Liedholm.


Milanclub di Giovani.it

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