26 Aprile 2006

Ritorno della semifinale di Champions: Ovunque a testa alta!

Grazie Ragazzi!

Al Camp Nou di Barcellona lo spettacolo coreografico è pari alle attese e le due formazioni in campo rispettano le ipotesi della vigilia. Grande tensione per questa sfida che sa sempre più di finale anticipata.
L'unico dubbio in casa Milan, quello legato ad Alessandro Nesta, prende corpo anche nelle ore che anticipano il fischio d'inizio e quindi Carlo Ancelotti decide di schierare Alessandro Costacurta. Nel Barcellona, invece, tutti gli undici probabili si tramutano in ufficiali e la formazione di Rijkaard si presenta nelle migliori condizioni.




Ma diciamocela tutta

Il calcio d'inizio è per i padroni di casa, ma è il Milan che dopo soli 35 secondi si rende subito pericoloso. Lo fa con Kakà, che si invola sulla destra, arriva al limite dell'area di rigore e prova a calciare in diagonale. La palla esce di poco alla destra di Valdes. I rossoneri, così, fanno subito capire le loro intenzioni.
Ma gli azulgrana rispondono. Anche qui un'azione individuale, che porta Eto'o a dribblare in orizzontale un paio di avversari. Il suo tiro viene ben respinto da Dida in uscita tra i piedi del numero 9 avversario.




Il primo vero brivido della partita lo si vive al 15'. Kaladze perde banalmente un pallone sulla trequarti, cercando di uscire palla al piede. Ne aprofita Eto'o, che ancora una volta si incunea in area e ancora una volta si vede respingere il tiro dall' uscita di Dida, poi sulla linea libera Costacurta.
Al 19' si vede per la prima volta Inzaghi, che riceve perfettamente da Gattuso in verticale. Pippo non riesce a controllare a dovere la palla che gli sfugge e si perde, così, l'occasione rossonera.
3 minuti più tardi grande azione in velocità della squadra di Ancelotti.



Inzaghi ruba palla sulla propria trequarti, tocca per Kakà che dialoga in velocità con Sheva. la sfera torna ancora al brasiliano che centra in area, ma trova la deviazione in angolo. Sugli sviluppi il tiro dell'ucraino sul primo palo, ma piuttosto defilato, termina sull'esterno della rete.
Intoorno alla mezz'ora la velocità delle due squadre è massima. Anche pochi taticismi, visti gli spazi lasciati in seguito ai diversi attacchi.
Prima il Milan e poi il Barca creano occasioni piacevoli e importanti da seguire.
In una di queste occasioni, al 33', Stam mette in mezzo una bella palla, ma Inzaghi non riesce a colpire perchè troppo alta.
Inzaghi viene cercato ancora al 36', da Gattuso. Il cross del centrocampista da destra viene solo sfiorato dal centravanti rossonero.




Al 40' un pallone perso a metà campo da Stam apre le porte del contropiede ai padroni di casa. L'azione rapida, con una serie di scambi rapidi, viene conclusa da Deco da fuori area. Palla alta sopra la traversa.
Il primo cartellino giallo viene estratto per Costacurta, che atterra Et'o lanciato a rete, dopo aver superato lo stesso difensore centrale.
Dopo qualche secondo dalla punizione il direttore di gara manda le due squadre nelgi spogliatoi. sul risultato di 0-0.



Nel secondo tempo rientrano le stesse formazioni dei primi 45 minuti.
Passano 4 minuti e 30 secondi e l'asse Seedorf-Shevchenko crea una sontuosa palla gol: l'olandese pennella dal centro destra una bella palla che il numero sette colpisce di testa, ma debolmente e consente a Valdes di bloccarla centralmente.
53': Ronaldinho inventa una palla in verticale per Giuly, che in orizzontale serve in piena area Belletti, spintosi in avanti. Il difensore brasilaino, in sospetta posizione di fuorigioco, manca clamorosamente il contatto con la sfera e grazia Dida e compagni.
Poco o nulla accade fino al 62', quando Ronaldinho pesca largo a sinistra Giuly, che al volo calcia mandando la palla alta, sopra Dida.
Sul versante opposto è sempre Inzaghi che cerca la via del gol, ma subito dopo il tiro del francese il centravanti di Ancelotti calcia fuori un pallone difficile.
Ancelotti effettua il primo cambio, togliendo Costacurta e inserendo Cafu per cercare più spinta sulle fasce, spostando Stam accanto a Kaladze.
Doppio cambio, poi, con l'ingresso di Rui Costa e Larsson, al posto di Gattuso e Giuly.



Alla ripresa del gioco un incredibile gol annullato al Milan. Shevchenko riesce a prendere il tempo a Puyol, che scivola senza essere toccato. L'ucraino colpisce di testa, batte Valdes, ma sente anche il fischio del direttore di gara qualche istante prima dell'impatto con la palla.
Occasionissima al 74' per la squadra catalana: un pallone calciato forte da Eto'o da fuori area arriva sulla testa di Larsson, che colpisce forte e Dida compie un grande gesto nel deviare la palla. Dopo pochi secondi arriva anche un tiro di Deco, che però non impegna particolarmente Dida.
L'ultimo tentativo Ancelotti lo tenta giocando la carta Gilardino al posto di Inzaghi, stanco.
Il numero 11 cerca subito di rendersi utile cercando di agganciare una palla alta ma difficile in area di rigore, ma gli sfugge.
Qualche schermaglia ancora ma poco in fatto di concretezza. Rijkaard fa entrare anche Van Bommel per arginare ulteriormente il centrocampo, ma nei 3 minuti di recupero finali non c'è nulla da fare. Il Barcellona va in finbale e il Milan esce onorando la maglia e la competizione.
Grazie lo stesso, ragazzi


Il Tabellino

BARCELLONA-MILAN 0-0

BARCELLONA: Valdes; Belletti, Puyol, Marquez, Van Bronkhorst; Deco, Edmilson, Iniesta; Giuly (Larsson 23' s.t.), Eto’o (Van Bommel 44' s.t.), Ronaldinho. All: Rijkaard. A disposizione: Jorquera, Motta, Gabri, Sylvinho, Maxi

MILAN: Dida; Stam, Costacurta (Cafu 19' s.t.), Kaladze, Serginho; Gattuso (Rui Costa 23' s.t.), Pirlo, Seedorf; Kakà; Shevchenko, Inzaghi (Gilardino 35'). All: Ancelotti. A disposizione: Kalac, Cafu, Maldini, Vogel, Jankulovsky.

ARBITRO: Merk di Kaiserslautern
AMMONITI: Costacurta 44' (M), Edmilson 44' s.t. (B)


Derubati dal Tedesco

Il Milan recrimina sulla rete annullata a Shevckenko e si ritiene penalizzato dall'arbitro Merk. A farlo presente è il tecnico dei rossoneri, Carlo Ancelotti, ai microfoni di Sky. "Il gol di Shevchenko era regolare - dice Ancelotti - e non si capisce come un arbitro di questa esperienza abbia potuto annullarlo. Puyol perde l'equilibrio da solo, perchè è fuori tempo con i passi, non c'è nessun tocco". Secondo l'allenatore del Milan, "una cosa del genere in una partita così pesa tantissimo, e ci sentiamo penalizzati". La conclusione è che "siamo stati alla pari con il Barcellona in tutte e due le partite, ma siamo molto dispiaciuti per questo episodio che ci toglie una finale che avremmo meritato". "E nel finale - aggiunge - Merk ha anche spezzettato troppo il gioco, rivelandosi molto pignolo. Poi ha fischiato la fine con una trentina di secondi d'anticipo, forse aveva fretta di andare a casa".


I vostri pareri

ORGOGLIOSO DI ESSERE ROSSONERO,UNA SQUADRA CHE PER 90 MINUTI CERCA SOLO LA PERDITA DEL TEMPO,IL FAR INNERVOSIRE L'AVVERSARIO CON UNA MARCATURA ASFISSIANTE E GIOCANDO SPAZZANDO IL PALLONE NON MERITA DI ESSERE CONSIDERATA UNA GRANDE SQUADRA MA UNA SQUADRETTA...NOI SIAMO LA GRANDE SQUADRA! (Pjoko)


Il VIDEO DELLA PARTITA BARCELLONA - MILAN



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Sheva spiega l'accaduto...
guarda il video


41 commenti

  • Superivan78

    Per Richi69

    Fai attenzione a scrivere i titoli dei commenti perchè basta aggiungere una cifra per cambiarne il senso e tornare alla realtà...

    "e sono 2 gli anni che l'INTER vince...!"

    diventa facilmente

    "e sono 20 gli anni che l'INTER non vince...!"
    Scritto il: 28/04/2006 09:25:39
  • Superivan78

    Per Richi69

    Fai attenzione a scrivere i titoli dei commenti perchè basta aggiungere una cifra per cambiarne il senso e tornare alla realtà...

    "e sono 2 gli anni che l'INTER vince...!"

    diventa facilmente

    "e sono 20 gli anni che l'INTER non vince...!"
    Scritto il: 28/04/2006 09:24:48
  • H0le

    ma...

    ...quale testa alta.

    Il padrone-padrino se l'è cavata con una bella leggina per l'ennesima volta. E questo fa abbassare la testa anche ai giocatori.

    Io mi vergognerei a giocare nella squadra dell'ex presidente.

    Ma le palanche sono palanche.

    PS: Il calcio è finito da una ventina d'anni...ancora non ve ne siete accorti!?!?
    Scritto il: 28/04/2006 01:46:20
  • Ale

    Barca snaturato..skiacciato??beati loro

    Ho sentito parlare di Barca snaturato..sotto pressione intimorito.brutta partitA X una squadra kosi votata all attakko...la mia domanda è--vorrei risposte..MA CE LA FATE?KE KOSA DOVEVANO FARE DAL MOMENTO KE VINCEVANO?forse attakkare e lasciarE spazi a noi??il barca ha fatto la partita ke doveva fare eravamo noi ke dovevamo attakkare e segnare non loro.DELUSIONE.PARIGI ADIEU.
    Scritto il: 27/04/2006 20:58:57
  • anonimo

    A me non sno piaciuti ... anke qst anno nada...

    Purtroppo rivivo lA skorsa stagione...x me è stato fatto poko e SI POTEVA E DOVEVA fare di piu.mi aspettavo 11 giokatori inkazzatissimi.invece..non appelliamoci al gol(tra l altro l uniko tiro in porta,ditemi kome pensavamo di batterli).komplimenti alle finaliste.ora proviamo a komplikare le kose ai gobbi..'per il resto..iN ITALIA MILAN IN EUROPA MJLAN..OVUNQUE MILAN SEMPRE!!
    Scritto il: 27/04/2006 20:53:04
  • Superivan78

    Il tempo di "mangiacicche" carletto è finito

    Spero che la società se ne sia resa conto ora più che mai.
    Lo ringrazio per quello che ha vinto in questi anni (e anche per quello che ha perso) e lo ringrazio pure per il gioco che si è inventato 3 anni fa (e che non è cambiato di una virgola in 3 anni).
    Ma se si deve continuare con la politica "il milan ai milanisti", credo che ce ne siano altri 3 che potrebbero farci fare il salto di qualità. DONADONI, RIJKAARD E VAN BASTEN.

    Addio Carletto...

    si spera.
    Scritto il: 27/04/2006 18:00:47
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