18 Aprile 2006

Milan-Barcellona: La sfida delle sfide - Atto 1°

Semifinale di Champions

Si affrontano due macchine da gol. Lo dicono i numeri: il Milan in questa stagione ne ha già segnati 103, il Barça 111. Il capocannoniere di questa Champions League si chiama Shevchenko (9 reti), il secondo Ronaldinho (7): ovvero i due ultimi Palloni d’oro. Senza scordare Samuel Eto’o, tre volte Pallone d’oro africano. E poi Gilardino, Giuly, Kakà... Milan-Barcellona è il meglio del meglio.



San Siro: il pubblico delle grandissime occasioni

San Siro sarà zeppo. Una partita casalinga del Milan non ha mai portato in cassa tanti soldi: 3.260.405 euro. E’ il quarto incasso assoluto nella storia del calcio italiano. In tribuna Stoichkov, Savicevic e Albertini rinnoveranno il ricordo della finale di Champions ’94. Ci saranno anche l’ex granata Junior e spie dell’Arsenal. Il c.t. Lippi studierà gli azzurri e i rivali mondiali, mentre il collega Parreira si farà vedere solo al Camp Nou. I 300 tifosi benestanti arrivati dalla Spagna si spalmeranno sulle poltroncine rosse del primo anello, gli altri 2.639 voleranno al terzo. Dopo il collaudo col Chievo, per la prima volta in Champions, i tifosi ospiti non staranno vicino al campo. Tremila appassionati catalani nel primo anello avrebbero incendiato ulteriormente le voglie di Ronaldinho e c., così Galliani ha messo il silenziatore: tutti in piccionaia. Ma per il Barça vale la logica, mentale e tattica, di Sacchi: si sente a casa sua ovunque. Questione di stile e di fiducia nella propria storia. Se il Milan vanta un numero record di trofei internazionali (15 come Real Madrid e Independiente), il Barça ne conta comunque 10. Se il Milan ha vinto 17 scudetti, già domenica prossima il Barça può arrivare a 18. Il Barcellona sta bene nella testa, nonostante la stanchezza e gli acciacchi; il Milan, che in campionato è arrivato a 5 punti dalla Juve, pure. Il Barcellona non perde in Europa da oltre un anno (5 marzo 2005, Chelsea-Barcellona 4-2), ma quella sconfitta splende come una medaglia al ricordo della magia di Ronaldinho: gol di punta dopo danza da fermo sul pallone. Nelle ultime ultime 13 gare interne in Europa il Milan ha vinto 12 volte e pareggiato una. Con quella sul Lione è arrivato a 99 vittorie in Champions. Significa che stasera può fare numero tondo: 100. La storia è qui, pronta a prendere nota.


Probabili Formazioni

Milan (4-3-1-2)
Dida; Stam, Nesta, Kaladze, Serginho; Gattuso, Pirlo, Seedorf; Kakà; Gilardino, Shevchenko. All. ANCELOTTI.


Barcellona (4-3-3)
Valdes; Oleguer, Marquez, Puyol, Van Bronckhorst; Van Bommel, Edmilson, Iniesta; Giuly, Eto'o, Ronaldinho. All. RIJKAARD


Le ultime da Milanello



La squadra è scesa in campo alle ore 16 per la seduta di rifinitura in vista della semifinale di andata di Champions League di domani sera a San Siro (ore 20.45) contro il Barcellona. Dopo il consueto torello pre-allenamento e la riunione tecnica con Carlo Ancelotti, i rossoneri hanno svolto per i primi 15 minuti esercizi per la rapidità, l'agilità e la mobilità. A seguire sono state distribuite le pettorine gialle e i giocatori si sono cimentati in una serie di partitelle in cui è stata provata la squadra che domani scenderà in campo contro la formazione spagnola. Assenti Inzaghi e Costacurta, entrambi alle prese con l'influenza


PORTIERI: Dida, Kalac.

DIFENSORI: Cafu, Kaladze, Maldini, Nesta, Jankulovski, Simic, Stam.

CENTROCAMPISTI: Ambrosini, Gattuso, Kakà, Pirlo, Rui Costa, Seedorf, Serginho, Vogel

ATTACCANTI: Amoroso, Gilardino, Shevchenko.




Occhio agli avversari

Il Barcellona ha iniziato ad allenarsi da poco a San Siro. Non piove come all'arrivo dei catalani a Milano, adesso il cielo è sereno e c'è il sole su Milano. Prima dell'allenamento, in conferenza stampa ha parlato il capitano blau-grana, Carles Puyol. Le sue parole: 'Il Milan è più esperto di noi e l'esperienza è importante, però anche noi abbiamo giocato partite importanti in questa edizione della Champions League. Noi ci crediamo, il Milan ha più titoli e più successi di noi, ma il Barcellona è in crescita ma non possiamo fermarci adesso, dobbiamo crescere sempre di più. Domani sera una vittoria sarebbe importante per noi, ma è inutile parlarne adesso, sarà il campo a dire la verità. Per noi è importante segnare un gol, ma la cosa cui teniamo di più è non perdere e tornare a Barcellona con un buon risultato'. Poi il difensore centrale della squadra catalana parla dei singoli: 'E' sempre difficile marcare Shevchenko, è un grande campione come ce ne sono molti al Milan. L'anno scorso abbiamo giocato due buone partite contro i rossoneri, ma se si ripetessero quest'anno i punteggi dell'anno scorso, non saremo noi a qualificarci. Sia noi che il Milan abbiamo il 50 per cento di possibilità di qualificarci'.



Subito dopo Carles Puyol, ha preso la parola l'allenatore della formazione spagnola Frank Rijkaard: 'L'assenza di Inzaghi per me è una notizia come le altre, non la accolgo nè con gioia, nè con altri sentimenti. Sono cose che capitano e che vanno accettate. Chi è il favorito? Difficile da dire. Per tradizione e per il fatto di giocare la prima in casa, è favorito il Milan, però tutte e due le gare sono da giocare fino in fondo. Le cose e i valori bisogna dimostrarli sul campo, non a parole. Mi aspetto un Milan ben organizzato, è una squadra che attacca bene ma che si difende altrettanto bene. Se Motta e Marquez giocheranno o meno dall'inizio, lo stabiliremo dopo l'allenamento di questa sera. Deco? Ci mancherà. Ronaldinho? Non subirà il fascino di San Siro'.




TIFOSI, PARTECIPATE ALLA COREOGRAFIA!!!

Anche oggi, poco prima del fischio d'inizio, sarà possibile, per tutti i milanisti presenti allo stadio per Milan-Barcellona, diventare protagonisti di una grande coreografia. Ecco le istruzioni per l'uso:

"Ogni tifoso troverà al proprio posto un foglio di plastica che dovrà mostrare (teso con le braccia alzate) rispettando esattamente il conteggio alla rovescia sul tabellone luminoso che partirà pochi istanti prima dell'ingresso delle squadre in campo. PER UNA BUONA RIUSCITA, SIETE PREGATI DI NON SPOSTARE LE PLASTICHE E DI RISPETTARE I TEMPI".

E' importante partecipare tutti ad uno spettacolo meraviglioso!


L'arbitro

Alain Sars, arbitro di Milan-Barcellona, è nato il 30 aprile 1961 a Dombasle. Di professione importatore, fa parte della sezione CAN francese e in Champions ha diretto 23 gare: 12 vittorie della squadra interna, 3 pareggi e 8 vittorie esterne.



A San Siro sarà assistito dai guardalinee Arnault e Castellani e dal quarto uomo Coue. Per quanto riguarda i precedenti, una sola gara diretta con il Milan: Milan-Inter 2-0 del 6 aprile 2005 (quarti di Champions League). Un unico precedente anche con il Barcellona: stagione 1999-2000 Aik Solna-Barcellona 1-2 del 14 settembre 1999.


Cuore Rossonero!
siamo con te!

5 commenti

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